TRA QUESTE PAGINE, TROVERETE UN FAVOLOSO MONDO,
DOVE PROTAGONISTI COME LO ZUCCHERO, IL SALE E LA FARINA,
SI INCONTRANO E DANNO VITA A SUCCULENTI DOLCI E PIETANZE.
E' IL MIO PICCOLO UNIVERSO DOVE,
QUANDO ACCENDO IL FORNO, I PROFUMI INEBRIANO LA MIA CUCINA E ... LA VOSTRA!


Chi ha tempo...

Chi ha tempo
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mercoledì 1 maggio 2013

Involtini aquilone

 
Questi involtini, sono talmente leggeri e digeribili, che li ho chiamati aquilone; inoltre, hanno un sapore molto delicato che sicuramente piacerà molto anche ai bambini..


 

Sono assolutamente adatti a chi non può assumere latticini e vuole mantenere la linea con gusto.
Il contorno ideale, per accompagnare questo piatto, sono delle erbette o delle biete saltate in padella.
Ma ora... ai fornelli!

Ingredienti (per 2-3 persone):


300 gr di fesa di tacchino, tagliata a fette sottili
60 gr di tofu ("formaggio" di soia")
50 gr di biete
6 capperi sottosale
1 acciuga sottosale
1 fesa d'aglio
doppio concentrato di pomodoro q.b.
olio evo q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco secco di buona qualità
salvia , timo limonato e prezzemolo tritato fresco q.b.
sale e pepe nero tellicherry q.b.

Lavorazione:
Pulire e cuocere, in acqua salata, le biete; tritare il tofu con l'acciuga e i capperi (dissalati sotto l'acqua corrente).
In una boule, mettere i suddetti ingredienti, mescolare e aggiustare di sale e pepe.

 
Stendere le fette di tacchino, posarvi sopra il composto (che risulterà granuloso) e arrotolare la carne chiudendola con due stuzzicadenti.

 
Nel frattempo, far rosolare la fesa d'aglio e poi toglierla, mettendo in padella gli involtini.
Farli colorire da ambo le parti e poi versarvi sopra il vino, lasciandolo sfumare lentamente.
Aggiungere il doppio concentrato di pomodoro, senza esagerare, insieme agli aromi.
Cuocere con il coperchio a fuoco dolce.

 
Ecco pronti questi leggerissimi involtini, ideali per arrivare in forma, alla prova costume!

 


Con questa ricetta partecipo al contest di CUOCO PER CASO


lunedì 29 aprile 2013

Straccetti di vitello allo zenzero

Sono veramente sfiziosi, questi straccetti di carne, infatti uno tira l'altro!
Il segreto, per un'ottima riuscita, è quello di usare ingredienti di prima qualità...come il Marsala che non dovrebbe essere il più economico in vendita!


Questa,è una preparazione piuttosto elegante, da presentare con delle carotine mignon al burro o delle erbette saltate in padella.                                    
Eccovi la ricetta...

Ingredienti:
400 gr, circa, di sottofesa di vitello (a straccetti)
meno di 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 bicchierino da liquore, di Marsala
farina di riso q.b.
olio evo (extra vergine di oliva) q.b.
sale dolce di Cervia (oppure comune iodato) q.b.

Lavorazione:
Infarinare con cura la carne, nella
farina di riso.
Scaldare, in un'ampia padella, l'olio evo e, quando risulta ben caldo, adagiarvi gli straccetti di vitello; facendo attenzione che l'infarinatura, non si stacchi, girarli.
Spolverizzare con lo zenzero e salare.
Solo ora, irrorare la preparazione col Marsala e lasciarlo sfumare, girando,poi, la carne ancora una volta.
.
Assicurarsi che sia cotta e servire ben calda!


 
UNA VERA DELICATEZZA...













sabato 27 aprile 2013

Cosce di quaglia del bosco

Vorrei proporvi una ricetta  molto saporita, velocissima da preparare e da mangiare senza troppe formalità, anche...con le dita.


Pronti...partenza...accendete i fornelli...VIA!
                                           
Ingredienti (dosi per 3-4 persone):
450 gr circa di coscette di quaglia
olio evo q.b.
10 gr circa di funghi porcini secchi
sale e paprika dolce q.b                                               
Come accompagnamento:
patate novelle molto piccole, da arrostire direttamente con la buccia (spazzolate e lavate accuratamente), meglio se bio.

Lavorazione:
Oliare una padella e quando è ben calda, mettervi le coscette a rosolare da una parte e dall'altra.
Nel frattempo, avrete messo in ammollo, i funghi, finchè siano risultati morbidi.
Cospargere la carne con la paprika dolce...senza esagerare; aggiustare di sale.
A questo punto, versare i funghi nella padella, con la loro acqua di ammollo (evitando di versare anche il fondo,  composto da piccoli residui di terra).
Coprire con un coperchio e far cuocere, rigirando almeno una volta, sino a che le coscette siano tenere ed abbiano un bel colore dorato.
Le quaglie sono pronte e, volendo, si possono accostare a patatine novelle arrostite in padella, con salvia e rosmarino.






Con questa ricetta partecipo al contest di CUOCO PER CASO

martedì 23 aprile 2013

Pollo del sole

Stiamo tutti aspettando, trepidanti, che arrivi la bella stagione...il sole che porta via la malinconia e la noia.
Nel frattempo, possiamo anticiparla, assaporando il gusto di un piattino "niente male", che fa subito tornare alla mente, il tepore delle giornate soleggiate e i pranzetti all'aperto.



Sicuramente sarà un piacere cucinarlo, sia per la semplicità di esecuzione che per il meraviglioso profumo che sprigiona.
Iniziamo?
                                                                                
   
Ingredienti (dosi per 4 persone):                             

   
400 gr di petto di pollo a fette
il succo di 1/2 limone
meno di 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
farina q.b.
la scorza (zest) di 1/2 limone a julienne, possibilmente bio
olio evo
sale dolce di Cervia (o comune iodato) e pepe q.b.

Lavorazione:
Tagliare in due o tre parti, ogni fetta di pollo e, se necessario, renderle più sottili con il batticarne.
Mettere l'olio d'oliva in una padella e quando risulterà bella calda, adagiarvi la carne precedentemente infarinata.
Spolverizzare con lo zenzero, girare le fettine con cura, in modo che non si stacchi l'infarinatura e irrorare con il succo di limone.
Aggiustare di sale e pepe e, se serve, aggiungere piccole quantità di acqua, in modo che si formi una bella cremina.   
                 

Infine, per conferire quel favoloso aroma fresco ed estivo, far piovere la buccia del limone sulle fettine e spegnere il fuoco.

 
Ottime calde, con l'accompagnamento di semplici zucchine trifolate.


...IL SOLE E' SERVITO!


           
Con questa ricetta partecipo al contest di CUOCO PER CASO

venerdì 19 aprile 2013

Galletto livornese a nozze

Il galletto in questione è a nozze, perchè si è "sposato" con una deliziosa mela golden... e, a parte gli scherzi, questo matrimonio, gli è venuto proprio bene!
E' una carne piuttosto soda e saporita; ottima da fare arrosto e si accompagna bene anche con i sapori agrodolci e speziati.
Ma ora, iniziamo...


Ingredienti (dosi per 4 persone):
circa 8oo gr di galletto livornese
1 mela golden
1 fesa d'aglio
1 cucchiaio di aceto di mele
2 cucchiaini di miele di tiglio

pesto emiliano (trito di rosmarino, salvia e sale, come quello che faceva la mia nonna) q.b.                                      
curry e paprika dolce q.b.                  
3 bacche di ginepro
olio evo (extra vergine d'oliva) q.b.

Lavorazione:
Pulire e porzionare il galletto (meglio ancora se lo acquistate già pronto per la cottura!).
Sbucciate e levate il torsolo alla mela, quindi fatela a cubetti.
Fate rosolare la fesa d'aglio nell'olio; ora dorate da ambo le parti la carne conditela con le spezie, il ginepro e il
pesto emiliano (nel frattempo avrete levato l'aglio).

Buttate in padella la mela e subito, irrorate la preparazione, con l'aceto di mele, avendo cura che sfumi bene.
lucidare con il miele
 
Coprite la padella con il coperchio e, se necessario, ogni tanto aggiungete piccole quantità d'acqua, perché non secchi.
Quando è praticamente cotto, versare sul galletto il miele, per "lucidarlo".


BUON APPETITO, PIATTO PULITO!
Ottimo accompagnato da spinaci al burro.








lunedì 15 aprile 2013

Arrosto mediterraneo

Con l'aprirsi della bella stagione, viene voglia di mangiare piatti abbastanza leggeri e che, soprattutto, si possano preparare anche un paio di giorni prima.
 

Questo, per gustarli comodi,  a tavola con gli amici...magari sul terrazzo"en plein air"!
Si presta bene a questo scopo, la carne di pollo, leggera e veloce da preparare.
Per avere un buon arrostino, si può scegliere se confezionare a casa, il pezzo di carne prescelto (in questo caso, avrà un minor prezzo il piatto finito) oppure se comprarlo in negozio, già pronto per la cottura.

Se si opta per la prima scelta, non resta che prendere un petto di pollo (del peso di circa 700-750 gr), togliere il grasso e levargli l'osso.
 Dopodichè, bisogna arrotolarlo e legarlo stretto il più possibile, con lo spago per arrosti.
 Una buona idea è quella di mettere, tra un filo e l'altro, aromi a piacere come il rosmarino, la salvia e l'alloro.
Ma ora passiamo alla vera e propria ricetta.


Ingredienti (dosi per 3-4 persone):
un arrosto di circa 700 gr               
una manciata di olive denocciolate e a fette
2-3 pomodorini secchi sott'olio
4-5 capperi sotto sale
1 fesa d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio evo q.b.
curry  q.b.
pesto emiliano q.b., ovvero sale grosso mescolato a salvia e rosmarino tritati (solo se la carne non è già stata guarnita di aromi)                                             

attenzione a non esagerare col curry
Lavorazione:
Far rosolare, nell'olio, la fesa d'aglio e poi toglierla.
Inizialmente far sigillare l'arrosto da ambo i lati (cioè rosolare a fuoco alto per fermare i succhi della carne), poi versare a più riprese, il vino bianco fino a sfumarlo.
Spolverizzare col curry e il  pesto emiliano.
 Verso fine cottura, aggiungere i pomodorini sminuzzati, le olive e i capperi dissalati sotto l'acqua corrente.
Infine togliere l'arrosto dalla pentola e con una forbice, togliere tutto lo spago.


arrosto ben dorato
A piacere, fare fette regolari e adagiarle in una pirofila dove, tutt'intorno, verranno messe abbondanti patate arrosto.

solo alla fine mettere il pesto emiliano sulle patate
Il suddetto piatto farà felici adulti e bambini ed il profumo, che si diffonderà intorno, farà venire l'acquolina ai vicini!

                                                        
Con questa ricetta partecipo al contest di CUOCO PER CASO